A Scuola di Parità

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A Scuola di Parità

21 novembre 2017

Ore 10.00 -13.00

Sala Testori presso Palazzo Lombardia

p.zza Città di Lombardia, 1 – Milano

All’interno delle azioni annualmente previste per ricordare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Regione Lombardia propone un momento dedicato al mondo della scuola quale luogo cruciale per la prevenzione e per il diffondersi di una cultura di pari opportunità, di contrasto alla violenza sulle donne e del rispetto.

All’iniziativa parteciperà l’Istituto Secondario di Primo grado G. Vailati di Crema con il nostro progetto Rispetto 2.0. Le volontarie che hanno lavorato insieme ai ragazzi andranno con 2 classi terze, su invito della dirigente Dott.ssa Cristina Rabbaglio.

Progetti

 

Progetti Attuali

Formare gli Operatori sociosanitari a Riconoscere il Maltrattamento femminile e alla metodologia dell’Accoglienza

Il progetto FORMA (Formare gli Operatori sociosanitari a Riconoscere il Maltrattamento femminile e alla metodologia dell’Accoglienza) si pone come obiettivo generale la promozione della cultura del rispetto verso le donne e le ragazze, nonché il contrasto alla violenza femminile.

L’Associazione Donne contro la Violenza ha scelto di coinvolgere l’Azienda Ospedaliera e il Comune di Crema, partner con i quali da anni coltiva una proficua collaborazione, e la Cooperativa Sociale Hope di Capergnanica, soggetto con cui ha inteso iniziarne una che possa generare buone prassi per il futuro.

Specificatamente, intendiamo promuovere lo scambio di competenze e lo sviluppo di strumenti innovativi tra i partner, per far fronte in modo integrato al complesso fenomeno della violenza sulle donne.

Intendiamo favorire l’emersione del fenomeno della violenza sulle donne tra le utenti italiane e straniere accolte all’interno del presidio ospedaliero della città di Crema e nel Centro di Accoglienza Straordinaria di Capergnanica per donne richiedenti asilo; nonché attivare una azione di sensibilizzazione presso i medici di base e i rispettivi ambulatori.

Miaspettorispetto

Finalizzato a sensibilizzare i giovani sul tema del rispetto in tutte le sue declinazioni, questo progetto si rivolge agli studenti delle scuole secondarie. Iniziato nel 2010, nel corso degli anni ha suscitato l’interesse di insegnanti e alunni di tutti gli Istituti Superiori della città. Le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato agli incontri del progetto hanno interagito con psicologhe, insegnanti, rappresentanti delle Forze dell’Ordine e genitori.

Utilizzando l’analogia della redazione giornalistica si sono confrontati e messi in gioco. Lavorando in gruppi ristretti, hanno realizzato articoli di opinione e pagine di quotidiani, per comunicare a ipotetici lettori i loro punti di vista sul tema del rispetto.

Rispetto 2.0

Nel  2014 abbiamo deciso di affrontare  il tema del Rispetto con gli alunni delle scuole medie inferiori. Anche in questo progetto i ragazzi sono stati stimolati al dialogo e si sono confrontati con le esperienze di professionisti (Psicologhe, Forze dell’Ordine e Insegnanti). Dopo gli incontri in classe, i ragazzi si sono cimentati in laboratori creativi che li ha portati a progettare una campagna pubblicitaria. I prodotti realizzati (manifesti, video, t-shirt) sono stati presentati alla stampa cittadina in un incontro finale.

A.R.C.A.

Nel 2009 abbiamo firmato un Protocollo d’intesa con la finalità di attivare una rete interistituzionale  nella provincia di Cremona. Il “patto” è condiviso da altri 44 soggetti che operano al contrasto della violenza sulle donne. La partecipazione al progetto A.R.C.A. (Ampliare la Rete di Contrasto alla Violenza nei Confronti della Donna) consente interventi a favore delle donne vittime di violenza, sole o con figli minori.

Gli interventi messi in atto sono: percorsi psicologici, consulenze legali, orientamento al lavoro, ospitalità  per le donne che si devono allontanare da casa, contributo alle spese di gestione del centro antiviolenza.

Progetti Storici

  • LA RAGNATELA (2001)  coinvolgimento delle scuole superiori di Crema
  • CAMPAGNA BARBABLU (2004)  di informazione su tutto il territorio cremasco
  • IO DONNA IO PERSONA (2005) incontri mirati alla consapevolezza
  • UNA RETE PER MEGLIO PRENDERSI CURA (2006)   Credere nella rete del territorio
  • DALLA STRADA ALLA CASA (2008)
  • AMORE CONTRO (2008) in collaborazione con le scuole.
  • LA RELAZIONE D’AIUTO CON IL SINGOLO E CON IL GRUPPO (2009). Migliorare il modo di comunicare
  • DONNE IN PRIMO PIANO (2010). Potenziare il benessere individuale e della famiglia
  • MIASPETTORISPETTO (dal 2010). Progetto sul rispetto, presentato ogni anno negli istituti superiori di Crema
  • LO SPECCHIO DI VENERE (2011). Formazione gruppo solidarietà al femminile e formazione per le volontarie dell’Associazione
  • I CONFLITTI DI PENELOPE. DALLA TELA ALLA RETE (2012). Progetto che ha posto le basi per la creazione di un Gruppo di Mutuo Aiuto
  • CRESCERE INSIEME, CON LE DONNE PER LE DONNE (2013). Progetto che ha offerto 6 percorsi psicologici alle donne, e consolidato il Gruppo di Mutuo Aiuto
  • ARCA dal  2009  e tuttora in corso progetto provinciale di potenziamento dei centri antiviolenza e le loro attività
  • DARE VOCE AL SILENZIO  2016  Focus sulla violenza assistita
  • LA RAGNATELA (2001)
  • CAMPAGNA BARBABLU (2004)
  • IO DONNA IO PERSONA (2005)
  • UNA RETE PER MEGLIO PRENDERSI CURA (2006)

Sensibilizzazione

Rassegne divulgative per far conoscere a tutti il volto segreto della violenza e momenti di incontro, dove il rispetto per la donna viene raccontato con tratti lievi che vanno dritti al cuore.
Annualmente l’Associazione:

    • partecipa alla Festa del Volontariato territoriale;
    • partecipa alla Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne che si tiene il 25 novembre attraverso l’organizzazione di specifiche iniziative;
    • divulga tramite la stampa locale i dati statistici sul lavoro svolto (raccolti in forma anonima);
    • pubblica materiale informativo circa le modalità per combattere la violenza;
    • organizza e/o partecipa a incontri pubblici e convegni su tematiche specifiche inerenti la violenza sulle donne.

Accoglienza e Ospitalità

Per un aiuto costruttivo, le volontarie dell’accoglienza operano tenendo presenti alcuni principi fondamentali:

  • Ci troviamo in un luogo protetto in cui sono garantiti l’anonimato e la riservatezza.
  • la donna maltrattata è momentaneamente in difficoltà. Aiutarla significa rispettarla, darle fiducia, non giudicarla, non darle consigli o ricette miracolose.
  • Alla donna che si rivolge al Centro le volontarie dedicano un ascolto attivo, cercando di stabilire un rapporto di empatia e solidarietà.
  • E’ possibile ricorrere al supporto di professioniste quali psicologhe e avvocate. Se la donna lo richiede, può avvalersi di una loro consulenza gratuita.

L’Associazione offre diversi servizi quali:

  • Ascolto telefonico:  ci puoi trovare, durante gli orari di apertura  o lasciare un messaggio in segreteria attiva h 24.
  • Sportello: troverai un’operatrice dell’accoglienza pronta ad ascoltarti e fornirti le informazioni per decidere insieme la strada da percorrere.
  • Colloqui individuai di accoglienza : costruiamo insieme il tuo percorso in base ai tuoi bisogni ed esigenze, rispettando i tuoi tempi, la tua privacy e anonimato. L’obbiettivo è di aiutarti a ritrovare la tua autostima e autonomia.
  • Gruppo di mutuo aiuto: uno spazio in cui ti puoi confrontare con altre donne, alla presenza di due facilitatrici, per trovare benessere e sostegno reciproco.
  • Consulenze legali : ti offriamo l’opportunità di usufruire di consulenze legali, avendo a disposizione un’equipe di avvocate con formazione specifica sulla violenza di genere.
  • Consulenza  psicologica: avrai, se ne sentirai il bisogno, l’opportunità di usufruire di percorsi psicologici anche sul tema specifico della genitorialità.
  • Prestito di fiducia: insieme a te valuteremo la possibilità di supportare il tuo percorso verso la riconquista della tua autonomia anche economica.
  • Attività di sensibilizzazione e prevenzione: durante l’anno partecipiamo a numerosi eventi per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza di genere. Siamo anche nelle scuole di Crema e del Cremasco con progetti specifici per i ragazzi sul tema del rispetto.
  • Ospitalità Il centro antiviolenza non dispone di una casa rifugio propria e gestisce le richieste di ospitalità utilizzando le strutture della rete Interistituzionale provinciale con le quali ha un costante rapporto di collaborazione.